Due passi lungo il Lambro sconosciuto

Il circolo Alexander Langer di monza, sabato 4 Maggio, ha organizzato un’escursione sulla sponda del fiume Lambro nell’area Cascinazza. L’obiettivo è stato quello di far conoscere, ai cittadini, un intervento di rinaturazione svoltosi anni fa all’interno del parco sovraccomunale della Media Valle Lambro. Nonostante la zona sia molto vicina al centro, sono in molti a non conoscerla ancora.
L’area è stata piantumata tra il 2000 e il 2001 con il contributo dei ragazzi della scuola Buonarroti e degli allievi della Scuola Agraria del Parco di monza, su iniziativa del circolo Legambiente di monza.

In un’ora e mezza abbiamo, all’inizio e nella parte esterna dell’argine del fiume, osservato i molti alberi e arbusti, da noi piantati, cresciuti naturalmente, senza nessun intervento da parte dell’uomo. Tra questi ricordiamo il pioppo bianco e alcuni salici alti più di 10 metri; gli aceri e i carpini rigogliosi; i biancospini, i viburni e le rose canine in fiore.

Siamo poi saliti sull’argine del fiume per trovare la fascia interna di arbusti messi a dimora e la naturale rigenerazione della vegetazione, ma purtroppo anche la presenza di molte specie vegetali esotiche.

All’iniziativa hanno partecipato una quindicina di cittadini giunti da monza e dalla provincia.
I partecipanti si sono detti molto interessati all’evoluzione del progetto di naturalizzazione delle sponde del fiume e hanno chiesto al circolo di proseguire in queste attività e di tenerli aggiornati.

Ricordiamo che quest’area è entrata ufficialmente nel nuovo Parco della Media Valle del Lambro. Si tratta di oltre 650 ettari di territorio sottratti alla speculazione edilizia, di cui molti da recuperare (come la roggia Lupa, di cui Legambiente si prende cura periodicamente con pulizie e piantumazioni). Tutta l’area è inserita anche nel corridoio ecologico del fiume Lambro.