Del fare, della bellezza e della diversità. A Monza alla festa di San Biagio

Domenica c’era la festa nel quartiere di San Biagio, a Monza, con il banchetto di Legambiente.

Una festa animata, con i banchetti di tantissime associazioni, tutte dedicate ad aiutare i cittadini e anche a intervenire dove stato e comune non riescono o non cercano di arrivare. E come sapete io trovo bello e positivo che invece di concentrarsi sulle manchevolezze ci si dedichi a fare.

banchetto san biagio

Noi abbiamo imparato. Dai banchetti precedenti e dagli altri. Abbiamo imparato che bisogna proporre qualcosa. Abbiamo imparato a fare oggetti con la plastica delle bottiglie. Poi una di noi aveva già imparato decoupage e pittura su plastica e vetro. Così abbiamo potuto accogliere i bambini che avevano voglia di provare a fare qualcosa.

banchettoIo non mi ero ancora cimentata con queste attività. Un po’ per il troppo lavoro, un po’ perché non capivo bene, avevo lasciato che facessero le altre amiche e volontarie del gruppo. Però poi ieri ero lì e ho detto vabbé devo imparare anch’io. Non avevo nemmeno la scusa di dire che non ho manualità, perché una che ricama e lavora ai ferri come fa a dire che non ci sa fare con le mani? E così mi sono messa a fare una medusa con una bottiglia di plastica… e mi sono divertita! E ho potuto insegnare ai bambini a fare la loro.

Dunque insomma questi banchetti sono un modo e un mondo sorprendenti e in cui davvero si impara. A fare, a provare, a riconoscere le differenze, a scoprire la bellezza.

C’è qualcosa di meglio?

Buona giornata!

Anna da Re