Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del 10 febbraio del Coordinamento dei Comitati cittadini e delle Associazioni Monzesi.

Mercoledì 8 febbraio 2023, due esponenti del Coordinamento di Comitati cittadini, Rita Caldarelli (Comitato Buon Pastore) e Marina Cirulli (Comitato via della Blandoria) hanno incontrato l’Assessora Giada Turato presso il Comune di Monza.
L’incontro era stato richiesto per parlare di temi relativi al Verde Pubblico e al Verde Privato e alla necessità di una regolamentazione che ne favorisca la tutela.


L’Assessora Turato ha accolto le preoccupazioni e le osservazioni sottopostele dal Coordinamento che, in sintesi, sul Verde Privato, sono stati i seguenti:

  • Tutela delle piante monumentali e/o ad alto fusto poste in zone di proprietà privata, anche se non iscritte nel registro nazionale, hanno bisogno di essere protette da una normativa che ne tuteli il valore per la comunità tutta, oltre che per il privato, difendendoli da frettolosi abbattimenti per presunte “malattie” o per interessi personali ed economici.
  • Tutela delle piante condominiali – a volte, per supposte “problematiche” ambientali (eccessiva ombreggiatura (!), troppe foglie cadute, rami secchi che cadono, ecc.) il privato preferisce ricorrere velocemente all’abbattimento senza che vengano messe in atto misure appropriate di controllo e, nel caso, di contro-perizia da parte degli uffici preposti del Comune. Spesso è capitato di venire a conoscenza di abbattimenti a cose fatte, magari durante i mesi estivi!
    La domanda posta all’Assessora era quindi relativa alla urgente necessità di un regolamento del verde privato che TUTELI davvero il patrimonio arboreo.
    L’Assessora è intervenuta dicendosi consapevole di questi rischi e proprio per questo un Regolamento unico del verde privato e pubblico, in corso di redazione, potrà mettere fine a questi problemi facendo la dovuta chiarezza.
    Ha aggiunto che in base al nuovo Regolamento (per la stesura del quale è stato preso spunto da quello di Milano) sarà più difficile per i privati poter abbattere un albero ad alto fusto, anche se ubicato in proprietà privata.
    I collaboratori dell’Assessore degli Uffici Ambiente e Gestione del verde, presenti all’incontro, hanno sottolineato che qualsiasi decisione presa da privati su eventuali piante da abbattere dovrà essere comunicata agli Uffici preposti del Comune, che procederà con controlli appropriati.
    In ordine al Verde Pubblico gli esponenti del Coordinamento hanno sottoposto i seguenti temi:
  • Curare al meglio la comunicazione alla cittadinanza su COME viene gestito il verde pubblico – I cittadini devono essere informati, per esempio, su come viene monitorata la cura di spazi verdi vicino a negozi e attività commerciali e come si può incrementare, ed eventualmente meglio organizzare, la gestione di spazi verdi da parte di gruppi di volontari. Una mappatura di questi spazi, ben comunicata alla cittadinanza, incentiverebbe la conoscenza e la curiosità da parte dei cittadini sui beni arborei della città favorendone una civica e civile presa in carico.
  • Continuare ad ottemperare alla legge nazionale che prevede la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato, in aggiunta all’ordinaria sostituzione di piante danneggiate o malate che deve seguire, com’è ovvio, un differente iter di manutenzione e ripristino ordinario.
    I tecnici presenti ricordano che lo scorso anno sono stati piantati circa 1200 alberi e sottolineano che occorrerà pensare, per il prossimo futuro, allo spazio ancora disponibile in città per essere in linea con quanto dispone la legge nazionale.
    Anche questo è un tema importante per il Coordinamento viste le preoccupanti sfide del cambiamento climatico: per trovare “nuovi spazi” sarà fondamentale pensare e pianificare il recupero e la rinaturalizzazione di luoghi cementificati.
  • Proporre fattivi percorsi didattico-educativi alle scuole di ogni ordine e grado su temi e obiettivi che riguardano la tutela e la conoscenza del verde – presa in carico da parte delle scuole, coadiuvati da volontari e/o tecnici agrari, di aiuole e giardini posti nel quartiere in prossimità degli edifici scolastici.
  • Favorire buone pratiche di sostenibilità anche in tema di mobilità (ripristinare “pedibus)”, pratiche che hanno ricadute positive sull’ambiente in generale e sull’osservazione del verde in città da parte delle scolaresche.
  • Curare le nuove piantumazioni con percorsi di gestione e organizzazione ben costruite! – la scorsa estate, vista la forte siccità, ha visto la moria di parecchie giovani piante in città e questo non possiamo permetterlo.

L’Assessora ha accolto con favore queste osservazioni e proposte sottolineando che gli obiettivi suggeriti collimano con idee e spunti che l’Assessorato intende mettere in atto perché già inseriti nelle linee programmatiche.
Al termine dell’incontro è stata consegnata all’Assessora una lettera/petizione sul verde pubblico firmata da circa 250 cittadini contenente una serie di misure/suggerimenti/azioni da intraprendere per tutelarlo e migliorarlo anche in virtù delle sfide dei cambiamenti climatici in atto.
La lettera richiama fortemente l’attenzione dell’Amministrazione sul tema culturale della salvaguardia del verde e su tutte le azioni politiche che una buona e lungimirante Amministrazione deve mettere in atto in quanto ogni albero (tutto il verde…) è un “bene della collettività”.

Per il Coordinamento
Rita Caldarelli
Marina Cirulli

Monza, 10 febbraio 2023